GENTE CHE VA, GENTE CHE VIENE (29/11/2009 domenica)

GENTE CHE VA, GENTE CHE VIENE
29 novembre 2009 domenica
Dopo una visita al barrage ricostruito di Niongono, già visionato l’anno scorso, proseguiamo per il villaggio di KOKO NEMA (comune di Pignari Bana, regione di Mopti, Falesia di Bandiagara, 300 abitanti circa – Punto GPS longitudine W 03° 52′ 19″ / latitudine N 14° 19′ 12″) per visionare il pozzo da noi finanziato e costruito da Alì2000 nel 2009.
Esistevano già tre pozzi preesistenti a livello del terreno: uno era asciutto, l’altro a rischio frana e il terzo in esaurimento. Due pozzi avevano la particolarità di avere il perimetro ligneo, usurato dall’utilizzo delle funi dei secchi, con incisioni molto suggestive.
Il nuovo pozzo sorge accanto al villaggio: la bocca ha un diametro di cm 180 ed è coperta da due ante in ferro per evitare l’entrata di sabbia o altro materiale. Sopra vi è un doppio telaio, sempre in ferro e dipinto di blu, con due ganci per accogliere le carrucole utilizzate per il sollevamento dei secchi pieni d’acqua.
Il pozzo è circoscritto da alti muretti di recinzione e, sui due lati d’ingresso contrapposti, un piccolo muretto distanziato circa 1 mt non consente l’ingresso agli animali.
Su un lato esterno, collegata tramite un canale in muratura, vi è una grande vasca rettangolare, utilizzata per lavare i panni, e un altro canale adiacente raccoglie l’acqua dispersa dai secchi traboccanti.
Gli abitanti sono estremamente attenti al mantenimento in efficienza del pozzo: le scarpe vengono lasciate all’esterno per evitare che il piano di calpestio si sporchi limitando così l’immissione di sporcizia e sabbia causate da funi e secchi che durante l’utilizzo toccano costantemente il suolo.
I secchi per la raccolta dell’acqua sono realizzati con gomma di pneumatici e completati da un manico in ferro.
Visitiamo il villaggio composto da granai, che ospitano ordinate file di pannocchie di miglio, e case in mattoni realizzate con argilla cruda e stesura di banco. Osserviamo la moschea e le splendide recinzioni, fatte con rami accostati e sovrapposti, tra le voci gioiose di donne e bambini che danzano e cantano accanto al toguna.
HAMEAU è una frazione di KILIMMPO con circa 300/400 persone che richiederebbe un intervento urgente.
Il pozzo tradizionale, con bordo in pietra a livello del terreno, è franato e sono visibili all’interno numerose caverne. Gli abitanti del villaggio sono impossibilitati nel ripristino non avendo a disposizione l’attrezzatura adeguata nonché le capacità costruttive.
Visioniamo il pozzo di TOU, (comune di PIGNARI BANA etnia Dogon – abitanti 500 circa – Punto GPS longitudine W 3° 54′ 08″ / latitudine N 14° 21′ 54″) finanziato da Edodé nel 2008, e quello di Makou che evidenziano dei lavori manutentivi da effettuarsi.
Bolimba è un bel villaggio abbarbicato su un pendio. Dopo la visita al villaggio ci separiamo da Domitilla che con Elena proseguirà il progetto fotografico nella scuola elementare che sorge ai piedi del villaggio.
All’Hôtel Camping Togona, a Bandiagara, diamo il benvenuto ad Andrea, Erica, Livio, Marco e Stefano, soci di Alì2000, che proseguiranno per alcuni giorni il viaggio con noi.